Bagni di Craveggia, pace ritrovata tra Italia e Svizzera

Da motivo di contesa tra l'Italia e la Svizzera a garante di una nuova pace ritrovata. Fa nuovamente parlare di sé il fiume Isorno le cui acque internazionali avevano dato vita nei mesi scorsi a un vero e proprio casus belli tra il Canton Ticino e la Valle Vigezzo per il noto progetto della centralina idroelettrica dei Bagni di Craveggia. Le tormentate acque del fiume Isorno sono state ora insignite del Premio internazionale Civiltà dell'Acqua. Il riconoscimento è stato conferito a Trento alla Comunità della Valle Onsernone (rappresentata dal Comune di Onsernone e dal Patriziato di Comologno) che, con il sostegno di molti altri gruppi e persone svizzere e delle comunità confinanti di Craveggia, si é battuto con successo contro la costruzione di un impianto idroelettrico sul confine italo-svizzero, nell'area della sorgente termale dei Bagni di Craveggia. "L'impegno civile di queste comunità di montagna – si legge nella motivazione della giuria, formata, fra gli altri, da docenti universitari di vari atenei italiani e da delegati dell'Unesco – nasce da una cultura territoriale che affonda le proprie radici nella storia e nel concetto di comunità che da sempre ha superato le frontiere attraverso il rispetto, la fratellanza e collaborazione". Una collaborazione che s'è ora anche concretizzata con l'attivazione del progetto Interreg Frontiere di acqua e di pace volto a creare nuove economie tra Italia e Svizzera nel rispetto della natura e delle comunità locali.